SOCCORSO ANIMALI, PROPOSTE DI MODIFICA

E' positivo il giudizio dell'Anmvi sull'iniziativa dell'On Giammanco sull'obbligo di assicurare l'intervento del medico veterinario per prestare soccorso ad animali incidentati.

L'Associazione aveva tuttavia rilevato nei giorni scorsi che la norma proposta, in modifica del Codice della Strada (http://www.italgiure.giustizia.it/nir/lexs/1992/lexs_317751.html) necessitava di essere perfezionata, con particolare riferimento all'intervento d'urgenza del medico veterinario soccorritore, con proprio mezzo, sul luogo del soccorso e alla sosta d'emergenza.

Queste osservazioni sono state trasmesse all'On Giammanco auspicando una nuova formulazione dell'emendamento volta anche a consentire a chiunque si trovi nella condizione di dover trasportare d'urgenza un animale con proprio mezzo verso una struttura veterinaria di poter effettuare la sosta di emergenza e di non ricadere nelle sanzioni per eccesso di velocità.

Sono numerose le sentenze dei Giudici di pace che hanno riconosciuto in questi casi "lo stato di necessità", una condizione giuridica non estesa all'animale, ma che nell'uomo ammette deroghe alle disposizioni sulla circolazione dei veicoli in condizioni d'emergenza sanitaria.

L'Anmvi ha anche interessato l'On Gianni Mancuso affinchè si faccia interprete in Parlamento delle modifiche proposte anche con riferimento alle spese di soccorso, prevedendo che vengano poste a carico del proprietario/detentore dell'animale quando rintracciabile, dell'amministrazione competente in caso di animali vaganti o delle stesse persone che hanno coinvolto l'animale nell'incidente.

fonte ANMVIOGGI

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