RIORDINO DELL'IZS DI PUGLIA A BASILICATA

E' approdato al Consiglio Regionale della Puglia, il disegno di legge per il Riordino dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Regione Puglia e Basilicata. In 26 articoli si indicano le finalità del provvedimento e le disposizioni generali di una riforma che dovrà essere varata con l'approvazione di entrambe le Regioni.

L'attività dell'Istituto è sottoposta agli indirizzi programmatici definiti d'intesa dalla Regione Puglia e dalla Regione Basilicata ed è esercitata in raccordo con i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie, con l'ARPA e con le altre istituzioni e Aziende di sviluppo e ricerca in materia zootecnica, eventualmente operanti nel rispettivo territorio regionale.

Il disegno di legge disciplina i compiti dell'Istituto, che si realizzano in attività di ricerca scientifica e sperimentale veterinaria, di accertamento dello stato di salute degli animali e dei prodotti di origine animale. Viene regolata anche l'attività produttiva-commerciale dell'Istituto, sulla base delle necessità individuate dal Ministero della Salute e dalle due Regioni, e sono definite le prestazioni rese nell'interesse di terzi, mediante consulenze, convenzioni ed altro, le cui tariffe sono definite d'intesa tra le due Regioni, in base a criteri stabiliti dal Ministero della Salute. Il disegno di legge disciplina l'organizzazione e il funzionamento dell'Istituto e dei suoi organi di governo e di controllo: il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale e il Collegio dei Revisori.

La Basilicata ha già dato il via libera al riordino a febbraio di quest'anno e, se il Consiglio regionale della Puglia non apporterà modifiche, il provvedimento sarà definitivo.

PROPOSTA DI RIORDINO IZS PUGLIA E BASILICATA.pdf

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