PRIVACY SEMPLIFICATA PER I PROFESSIONISTI

Adempimenti superflui, approcci burocratici, inutili ripetizioni, costi ed oneri eccessivi. Il Garante della privacy, accogliendo le critiche avanzate da più categorie, ha messo a punto un pacchetto di misure tese a semplificare il trattamento dei dati personali ( non sensibili e non giudiziari) anche da parte dei liberi professionisti. Quando non è in gioco il dato personale di salute, di credo politico o religioso, né il dato giudiziario del cliente o del soggetto terzo, il Garante ammette una informativa sul trattamento dei dati e un consenso al loro utilizzo meno bizantini.

L'informativa può essere unica per il complesso dei trattamenti, breve e chiara, con la possibilità di rinviare a dettagliate spiegazioni in bacheca per la clientela o in Internet.. L'interessato insomma deve capire una volta per tutte e con chiarezza che utilizzo si farà dei suoi dati senza essere tediato da moduli sotto i quali mettere una firma svogliata e infastidita. Per questo la prima modalità informativa può essere anche orale , mentre se si preferisce la modalità scritta si può inserirle nel materiale cartaceo o nella corrispondenza che si impiegano già ordinariamente, per finalità amministrative e contabili. Il Garante propone un fac simile dell'informativa.

Per quanto riguarda il consenso al trattamento dei dati, il Garante ha ribadito i casi in cui se ne può fare addirittura a meno: niente consenso al cliente acquisito, destinatario di comunicazioni, anche di natura pubblicitaria, purchè si utilizzi lo strumento della posta elettronica se il cliente l'ha fornita o della posta ordinaria. Il telefono invece resta assolutamente previo consenso, perché troppo invasivo.
Con la collaborazione delle Camere di Commercio il Garante distribuirà un kit informativo comprensivo di un CD Rom di pronto utilizzo.

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2008-07-01&task=dettaglio&numgu=152&redaz=08A04574&tmstp=1215011429477

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