Nuove normative riguardo i rifiuti speciali

Lo scorso 13 febbraio è entrato in vigore il D. Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4
"Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale
", il secondo decreto
correttivo del Testo Unico Ambientale e la Federazione ha diffuso una nota con
la finalità di offrire chiarimenti in ordine agli adempimenti di competenza
dei medici veterinari.
In particolare si legge che il D. Lgs. n. 4/2008 ha lasciato immutata la
disciplina relativa ai soggetti obbligati a tenere il registro di carico e
scarico dei rifiuti pericolosi e a compilare annualmente (entro il 30 aprile)
il MUD. Pertanto il veterinario che esercita la professione intellettuale in
forma di impresa ai sensi dell'art. 2238 del Codice Civile è tenuto a
entrambi gli oneri, mentre il veterinario la cui attività non è configurabile
come impresa non è tenuto alla presentazione del MUD e assolve alla tenuta del
registro con la semplice conservazione per cinque anni in ordine cronologico
dei formulari di identificazione dei rifiuti.
Obbligo di vidimazione del registro di carico e scarico dei rifiuti
pericolosi reintrodotto invece per le imprese, da effettuarsi presso le
Camere di Commercio e non pił presso l'Agenzia delle Entrate.
Nulla è cambiato invece per quanto riguarda il MUD, per cui le imprese sono
tenute alla sua compilazione entro il 30 aprile di ogni anno.

 

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